Home Page

Indice Rassegna Stampa

 

agire - 10 Gennaio 2004


Mozzarella di bufala, tradizione e mercato
La Regione Campania in difesa della bufala mediterranea italiana, patrimonio inestimabile del nostro territorio

Marco Clarizia

Con la recente approvazione di una legge a tutela della bufala Campana da parte del Consiglio Regionale della Campania, è stato dato ufficialmente il via libera per attuare una serie di piani provinciali di intervento volti a risanare il patrimonio bufalino e preservare le produzioni zootecniche del settore. Il patrimonio della filiera bufalina campana viene finalmente difeso e valorizzato anche a livello regionale, esattamente un anno dopo il varo della legge 292/02, che riconosceva nella bufala mediterranea italiana un patrimonio zootecnico nazionale con precise caratteristiche genetiche da tutelare contro le immissioni indiscriminate di capi dall' estero, nonché da preservare dalle patologie infettive ed infettive quali la brucellosi. La produzione di mozzarella di bufala rappresenta un' ingente fonte di ricchezza per il nostro territorio, occupando un posto di rilievo nel settore agroalimentare della Campania: si tratta infatti del secondo prodotto nel PIL regionale, mentre su scala nazionale è il terzo formaggio d' Italia, dopo Parmigiano e Grana Padano. Dei circa 200.000 esemplari di bufala presenti in Italia, I'80% è presente nella nostra regione, e ne costituisce pertanto un' enorme risorsa economica da salvaguardare. Eppure i recenti sviluppi nel settore della filiera bufalina hanno evidenziato una crescita eccessiva degli animali e della produzione, in risposta alla quale si sta adottando un rallentamento proprio per preservarne la qualità (in particolar modo nell' area salernitana), e per non avere un impatto negativo sul territorio. "Puntare sulla qualità più che sulla quantità, soprattutto in vista dell' allargamento del mercato all' Europa orientale, che pure possiede un parco bufale, e tutelare I' esclusività di un prodotto tipicamente campano senza incorrere in errori di programmazione e di gestione che ne compromettano il mercato", è questa la strada indicata dal presidente dell'Associazione Galaxia Via Lattea Nicola Pietrafesa, operante da anni nella provincia di Salerno per la promozione e l' imprenditorialità nell' ambito della filiera bufalina. Presa coscienza di quanto sia importante la produzione della mozzarella di bufala per la nostra economia, non rimane che attendere gli sviluppi concreti delle nuove disposizioni regionali. Sono inoltre attese risposte anche dal fronte dell' Unione Europea: a dieci anni dal riconoscimento della certificazione DOP per la mozzarella di bufala campana, è stata recentemente inoltrata la richiesta per aggiornare il disciplinare, modificando l' estensione del territorio di produzione che ad oggi si estende fino a Foggia, ed aggiungendo la possibilità di pastorizzazione del latte.

Home Page Galaxiavialattea.it